Otranto è la più orientale tra le città d’Italia, protesa sul mare ed affacciata sull’Adriatico nel suo punto più stretto, ad appena 80 miglia nautiche dalle coste dell’Albania, in una zona che sin dall’antichità ha costituito la ricchezza del suo porto ed anche in parte la sua rovina perché la sua posizione l’ha sempre posta nel  cuore di tutte le contese militari per torv_004il predominio sui mari nel corso dei secoli, e l’ha  drammaticamente esposta ad uno dei più tremendi pericoli che provenivano proprio dal mare, le  scorrerie dei turchi e dei saraceni. A nulla è valso nemmeno l’imponente Castello che svetta con i  sui maestosi bastioni sul mare e sul centro storico, ancora oggi una delle maggiori attrattive per i  turisti che si recano a visitare la città, Otranto sarà destinata a cadere infine di fronte ad una  terribile armata di turchi che la distruggerà e farà strage dei suoi abitanti. Ancora oggi questo  episodio viene ricordato durante la suggestiva Festa dei Beati Martiri, un evento particolarmente  sentito dagli abitanti di Otranto ed una delle occasioni migliori per chi volesse visitarla per  conoscere da vicino la passione e le tradizioni della comunità otrantina.

Il centro storico, dal tipico impianto medievale si snoda dai contrafforti del Castello in un intricato  sistema di vicoli e stradine strette, sulle quali si affacciano alti palazzi uno addossato all’altro, che  offrono al visitatore scorci magnifici e pittoreschi ad ogni angolo. Improvvisamente ci i ritrova davanti ai monumenti che impreziosiscono la cittadina, la Cattedrale innanzitutto, fine esempio di architettura paleocristiana e gotica, che presenta un mosaico pavimentale che copre per intero l’interno della chiesa, ed esprime, tra animali fantastici, simbologie magiche e scene della bibbia una religiosità poderosa e vissuta profondamente.

Altrettanto antica la Basilica di San Pietro, pregevole esempio di architettura bizantina.

La piccolissima Chiesa della Madonna degli Abissi merita una visita per le originali e suggestive decorazioni a tema marinaro, sia nel pavimento in mosaico che sulle pareti e nell’illuminazione in una festa di stelle marine, cavallucci e conchiglie delfini nodi ed ancore.

Una dolce pausa tra le onde, dopo la visita alla città, prevede la sosta tra le belle insenature che si aprono tra le alte scogliere a Porto Grande e Porto Badisco, oppure, per chi preferisce i lungomari sabbiosi, a Porto Craulo e Conca Specchiulla. Da non perdere la suggestiva processione della Madonna dell’Altomare che si tiene ai primi di settembre, con la statua della Madonna che viene portata in mare aperto su un peschereccio addobbato di fiori.