Visitare Santa Maria di Leuca è assolutamente indispensabile per chi vuole vivere l’incanto di un sublime paesaggio nell’estrema punta del Salento, là dove si incontrano il Mare Adriatico con il Mar Ionio, proprio davanti alla bianca cittadina arroccata tra i due promontori di Punta Meliso e di Punta Ristola.

DSC_9504 Santa Maria di Leuca, al contrario di altre città costiere della costa pugliese ha un passato di località balneare di tutto rispetto, che risale addirittura alla fine del 1800, quando ancora non esisteva il turismo di massa ma già le famiglie facoltose dell’aristocrazia e borghesia salentina avevano eletto questa smagliante cittadina come il luogo ideale per trascorrere le villeggiature estive.

Le tante ville che sorgono lungo la costa, Villa Meridiana, Villa Greco, Villa Daniele-Romasi, Villa Mellacqua, Villa Episcopo, Villa Fuortes, Villa Pia, Villa Maruccia per citare solo le più celebri, mantengono ancora intatti i fasti di questo turismo d’alto bordo, residenze signorili riccamente decorate ed affrescate, arredate con lusso e sfarzo, e dalle architetture assolutamente originali che spaziano dal neogotico al moresco, dallo stile neoclassico ad esotismi da pagode cinesi e rimandi all’arte egizia, eleganti salotti dove dame e signori si ritrovavano a conversare dopo la giornata trascorsa a tuffarsi nelle acque limpide del lungomare leucano.

Ed in effetti avevano ragione ad apprezzare questo angolo di paradiso, dal quale si spazia sull’immensa distesa del mare, ammirando lungo la costa le scogliere frastagliate tra le quali si aprono centinaia di piccole e grandi insenature, grotte, anfratti naturali che aggiungono ulteriore fascino alla località. Proprio le grotte sono una splendida attrattiva, che attrae ogni anno migliaia di visitatori, la Zinzulusa in testa, con la sua pittoresca caverna di stalattiti simili a centinaia di stracci appesi dal magico incanto, Grotta Tre Porte dove il mare si insinua tra splendidi riflessi e cromatismi, la Grotta Porcinara con le sue iscrizioni in greco che evocano dei e personaggi della mitologia, la Grotta del Diavolo, e la Grotta del Drago con all’ingresso una roccia che evoca la figura di una testa di drago.

Una visita la merita la Basilica de Finibus Terrae, che si staglia con la sua mole fortificata sulla costa, ed il faro che sul promontorio di Punta Meliso permette una vista spettacolare sul mare e sulla costa.